
Marco Confortola è ritornato lo scorso week end nella sua Valfurva dopo essersi sottoposto per una settimana alle cure del Dott. Gianfranco Picchi direttore della clinica di chirurgia vascolare, esperto nel trattamento chirurgico e clinico dei danni da congelamento e del dott. Bruno Azzena, esperto di chirurgia plastica, presso il Policlinico di Padova. Al suo rientro è stato accolto dalla sua gente con una grande festa organizzata dagli alpini della Valfurva. Ora proseguirà la sua convalescenza e riabilitazione in una clinica del bergamasco.
Nella sezione News del suo sito Marco Confortola ha postato una lettera (oltre ad una sua fotografia sulla vetta della K2) che racchiude alcune sue riflessioni ed il suo grazie per il sostegno ricevuto durante il dramma che ha vissuto e che lo sta tutt’ora accompagnando.
Merita di essere letta, soprattutto per l’umiltà espressa anche in questa occasione.
(News da AltaReziaNews)
Marco Confortola came back home in Valfurva on last weekend after having received health cares by Dr. Gianfranco Picchi director of clinical vascular surgery, an expert in the surgical and clinical treatment of damage from freezing and Dr. Bruno Azzena, an expert in plastic surgery at the Policlinico di Padova. The Valvurfa’s Alpine have organized a welcome back party to celebrate Marco Confortola. Now he will continue his convalescence and rehabilitation in a clinic of Bergamo.
In the News section of his website, Marco Confortola has posted a letter (and also photo on the summit of K2), which contains some of his thoughts and his thanks for the support received during the drama that has lived and which he still accompanying .
I suggest you to read it, especially for the humility expressed by Marco Confortola also on this occasion.
(News from AltaReziaNews)







