
Reduce da una due giorni di trasferta ‘lavorativa’, sono giunta alla conclusione che è ancora possibile lavorare bene…anche se sempre più raramente.
Saper creare una serena e sana atmosfera di collaborazione risulta essere ancora la ricetta migliore. Ovvio che non ci si può affidare all’approssimazione (dilagante a mio avviso in questi ultimo periodo) ma a dei professionisti che nel mio ambiente spaziano da chi sta dietro ad una scrivania, a chi si prende il rischio e la responsabilità di organizzare eventi, a chi tira dei cavi, a chi dei suoni fa il suo mestiere, fino a coloro che sono protagonisti su di un palco (ahimè quanti sono a credere che il merito di tanti successi sia solo di chi gode di visibilità).
P.S. …un ennesimo grazie da parte mia a Roberto & brother ed ha tutte le persone con cui sono stata in contatto in questi ultimi giorni (Adro Rock Festival)…miracolosamente graziati dal meteo.







